vacanze coi bimbi, vacanze coi figli
Lo Studio
14
Ottobre
2015

Vacanze coi bambini

 

GENITORI E FIGLI IN VACANZA...QUALCHE RIFLESSIONE!

1 PROGETTAZIONE E ATTESA. Il momento tanto atteso è arrivato, il meritato tempo delle VACANZE, del VIAGGIO. Godiamo l’attesa che precede l’evento, da sorseggiare lentamente nell’immaginazione, nell’organizzazione e in una calda condivisione di momenti di dialogo con i nostri figli. La scenografia mentale che ci costruiamo intorno diventa di per sé, un viverci dentro: gioia, relax, gelati, divertimento… spazio alla fantasia. 

2 PARTENZA E PAURE. Mescolate alla gioia, avvertiamo le paure…stress che non si spiegano ma che avvertiamo forti ad infastidire i nostri pensieri... Nel viaggio lasciamo la nostra CASA e le nostre abitudini per raggiungere uno ‘spazio nuovo’ che non conosciamo. Le paure sono “parti” di noi così importanti che vanno vissute fino in fondo e nell’amarle ne sentiamo la loro forza e la nostra forza interna. 

3 Il VALORE DELLO STARE INSIEME supera e spazza via i pensieri negativi, mentre la voglia di lasciarsi andare, di scaricare pesi e di portarli molto lontani da noi ci aiuta a tenere stretta la motivazione e il desiderio di condividere un’esperienza da ricordare per tutta la vita nel libro della nostra famiglia.

4 ASSAPORARE GLI ISTANTI. In vacanza genitori e figli vivono gli istanti fondamentali per la qualità della salute, del benessere e soprattutto del vero affetto. In quegli istanti si libera la propria fantasia, si sogna ad occhi aperti, si lasciano andare le emozioni, si esce dallo schema dei ruoli per appropriarsi di un’autentica e profonda spontaneità e spiritualità condivisa ....

5 IL GIOCO. Giocando e imparando insieme, si assapora ogni giorno la bellezza della vita, l’importanza dell’affetto e della fiducia reciproci... Un momento di condivisione nel quale ritrovare il bambino che è in noi genitori e presentarlo al bambino che abbiamo davanti, nostro figlio.

6 IL CONSOLIDAMENTO DELLA RELAZIONE. Sfruttiamo il tempo della vacanza per pensare e ripensare concretamente ad uno stare insieme che sfugge quando si è presi da una quotidianità spesso caotica e distratta, al fine di raggiungere qualità nella relazione e una comunicazione sempre più solida e presente. 

7 ASCOLTO E DIALOGO. I tempi di ascolto reciproco fanno intercettare i desideri, le necessità di ognuno al fine di diventare sempre più pronti e aperti nella verbalizzazione e nella risoluzione condivisa dei problemi.