Che cos’è l’ipocondria?
Lo Studio

Ipocondria

Che cos’è l’ipocondria?

L’Ipocondria è la preoccupazione collegata alla paura di avere, una grave malattia, basata sulla erronea interpretazione di alcuni sintomi fisici.
 Perché si possa parlare di ipocondria, da un punto di vista medico, devono essere state escluse tutte quelle condizioni mediche che possano spiegare i sintomi fisici.

Qual è la caratteristica principale dell’ipocondria?

La caratteristica principale dell’ipocondria è che, nonostante da un punto di vista medico siano state escluse condizioni patologiche, la paura o la convinzione di avere una malattia persistono.

Quali sono i sintomi dell’ipocondria?


I sintomi dell’ipocondria sono legati a preoccupazioni che riguardano le funzioni corporee, alterazioni fisiche di natura lieve, o percezioni fisiche incerte e confuse.

La persona ipocondriaca ricollega questi sintomi ad una malattia ed è molto preoccupata per il loro significato e per la loro causa. Nell’ipocondria, le preoccupazioni possono interessare diversi apparati, in periodi diversi o contemporaneamente, o essere riferite ad una patologia specifica o ad uno specifico organo.
 Per i soggetti ipocondriaci spesso la loro condizione è abitualmente oggetto di conversazione e occupa un posto centrale nell'immagine che la persona ha di sé, diventando anche una risposta allo stress.

La somatizzazione del dolore

La somatizzazione del dolore avviene quando si lamentano continuamente disturbi di varia natura, soprattutto a livello gastrointestinale, cardiovascolare e neurologico, che conducono alla consultazione di medici specialisti, che tuttavia non riscontano alcun problema fisiologico perché i disturbi sono dovuti alla psiche del paziente.

Anche i più banali sintomi vengono percepiti in maniera esagerata o distorta, condizione propria dell'ipocondria in cui è la paura della malattia a spaventare il paziente e a nulla valgono le rassicurazioni da parte dei medici e dei famigliari.

Somatizzazione del dolore e ipocondria sono strettamente legate, infatti all'ipocondriaco basta sentire parlare di una determinata patologia per prestare particolare attenzione al proprio corpo alla ricerca dei sintomi, sintomi che naturalmente ravvisa e che enfatizza appunto con la somatizzazione.

Inizia allora una disperata ricerca del medico e delle medicine che lo possano guarire, ma esami clinici e visite specialistiche a cui si sottopone non portano a nulla, proprio perché i disturbi che avverte possono essere curati solo con l’aiuto di uno psicologo o da uno psicoterapeuta.

Il lavoro dello psicologo psicoterapeuta consiste nel fargli prendere atto del funzionamento del suo disagio e lo aiuta a individuare la soluzione per il suo problema dando degli strumenti mirati ed efficaci.

L'ipocondria crea una sorta di circolo vizioso, per cui il paziente non è mai pienamente convinto di essere vittima di soli sintomi psicologici.